Ricostruzione post-sisma: 450 mln tra finanziamenti CEB/CDP e Protezione Civile

A inizio gennaio 2018, la Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa e il Gruppo Cassa depositi e prestiti hanno siglato un accordo di finanziamento per propiziare la ricostruzione del Centro Italia. 350 i milioni di euro da destinatare a privati e imprese. Contestualmente, un'ordinanza della Protezione civile ha sbloccato altri 100 milioni per rimuovere le macerie nel cratere.
L'accordo tra CEB e CDP 

Il 12 gennaio, il Vice Governatore per la Strategia Finanziaria della Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB), Carlo Monticelli, e l’Amministratore Delegato della Cassa depositi e prestiti (CDP), Fabio Gallia, hanno siglato a Roma presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), alla presenza del Ministro Pier Carlo Padoan e del Commissario straordinario per la ricostruzione Paola De Micheli, un accordo di finanziamento da 350 milioni di euro per supportare i progetti di ricostruzione delle aree del centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017. 
 Le risorse, messe a disposizione da CEB, confluiranno nel Plafond Sisma Centro Italia di CDP e saranno destinate, attraverso intermediari finanziari, a famiglie e imprese per i lavori di riparazione, restauro e ricostruzione dei territori colpiti. L’accordo rafforza ulteriormente la collaborazione tra CEB e CDP a supporto di progetti di sviluppo sociale in Italia. Già nel 2016, CEB ha approvato un finanziamento da 150 milioni di euro per ampliare la dotazione del Plafond Beni Strumentali di CDP destinato al finanziamento delle attività produttive delle micro, piccole e medie imprese italiane. 

«Questo finanziamento conferma l’impegno della CEB a sostenere le fasce più deboli della popolazione», ha dichiarato il Vice Governatore per la Strategia Finanziaria di CEB Monticelli. «Fornire aiuto alle vittime dei disastri naturali e dare una risposta efficace alle situazioni di emergenza rappresentano l’attività principale della CEB, in linea con il suo mandato sociale di strumento di solidarietà a livello europeo. La collaborazione con CDP, nostro rilevante partner in Italia, permetterà alle risorse stanziate di raggiungere migliaia di vittime dei recenti terremoti nell’Italia centrale, dando un aiuto concreto al ripristino della normalità. Noi di CEB ci auguriamo di rinnovare in futuro questa eccellente collaborazione con CDP e con il MEF». 
L’AD di Cassa depositi e prestiti Gallia ha evidenziato che «con l’accordo firmato oggi, CDP rafforza il proprio impegno a supporto di famiglie e imprese del centro Italia colpite dal terremoto. Abbiamo stanziato circa 5 miliardi di euro per ricostruire gli edifici danneggiati e garantire maggiore flessibilità finanziaria alle imprese, consentendo il rinvio del pagamento dei tributi. L’accordo, sviluppato in stretto coordinamento con il MEF, rafforza l’efficacia di questi interventi, facendo leva sulla condivisione di risorse nazionali ed europee. Un’iniziativa che si colloca nel quadro di una crescente collaborazione con la CEB nello sviluppo della strategia di CDP a supporto dell’economia sociale». 


Il 15 gennaio è stata pubblicata sulla «Gazzetta Ufficiale» di ieri l'ordinanza n.4/2008 della Protezione Civile. Essa stanzia somme per una destinazione precisa: la rimozione delle macerie causate dal sisma e dalle successive operazione di messa in sicurezza degli edifici pericolanti. 
Lo stanziamento era stato disposto questa estate con il Dl n.91/2017 di modifica del decreto terremoto n.189/2016. 

 Alle Regioni sono dunque trasferiti 100 milioni di euro a valere delle somme stanziate per l'Italia a valere del fondo europeo di solidarietà da spendere per attività legate all'emergenza. Alla Regione Lazio vanno oltre 48,5 milioni di euro, alle Marche oltre 41,6 milioni, all'Umbria quasi 3,8 milioni e all'Abruzzo poco più di sei milioni di euro.
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