OLYMPUS SAFE
Soluzione immediata per la prevenzione di possibili danni, anche non strettamente legati alla struttura, in occasione di eventi sismici.

  • Carettistiche tecnico prestazionali:
    Tema estremamente attuale è quello della sicurezza di edifici di interesse pubblico e privato anche per ciò che riguarda le criticità, non direttamente legate alle strutture portanti, che possono determinare però rischio per la sicurezza delle persone. Ingenti sono stati i danni causati dagli ultimi eventi sismici con ripercussioni socio-economiche. Non solo è risultata messa a rischio la vita umana ma è stata danneggiata l’economia del paese ed il suo patrimonio storico-architettonico a fronte delle notevoli risorse economiche necessarie per il ripristino di intere aree colpite da questi eventi catastrofici.
    A tal riguardo, OLYMPUS SAFE si inserisce in questa categoria di intervento rappresentandouna soluzione immediata al fine di prevenire possibili danni. Sempre si è badato al cercare di accrescere la resistenza delle strutture andando ad intervenire su quelle parti delle edificio capaci di contribuire alla capacità portante della stessa ma, soprattutto negli ultimi anni, in seguito ai numerosi fatti di cronaca è risultata evidente l’importanza di tutti quegli elementi che nel modello di calcolo molto spesso non contribuiscono alla capacità portante della struttura e pertanto vengono considerati non strutturali. Si tratta di pignatte, tompagni ed elementi secondari che, se pur non direttamente collegati alla capacità portante, possono essere causa di perdite in termini economici e di vite umane. Questi elementi sono stati la fonte di crolli che hanno portato all’inagibilità di edifici ed a perdite e rischi per la vita umana.
    Il sistema OLYMPUS SAFE: tecniche anti-sfondellamento, ovvero procedure da attuare al fine di combattere fenomeni di distacco di elementi all’intradosso dei solai come pignatte-elementi di alleggerimento del solaio latero-cementizio, intonaco etc; sistemi che permettano di prevenire cinematismi fuori dal piano delle pareti come il ribaltamento di porzioni più o meno estese di tompagni, garantendo una connessione efficace tra le parti strutturali costituenti il telaio e la tramezzatura costituente l’elemento non strutturale. I sistemi proposti consistono nell’utilizzo di reti bidirezionali in fibra di vetro AR ad elevata resistenza meccanica e grammatura diversificata, ancorate agli elementi strutturali (travetti/travi e pilastri) mediante appositi sistemi di connessione in acciaio INOX.
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